OBIETTIVI
Uno degli attori principali nell’attività decisionale
e attuativa dei principi di sviluppo sostenibile è certamente
la scuola: in primo luogo, perché in essa si educano
le generazioni future, che saranno i nuovi “portatori
di interessi”; in secondo luogo, perché nella scuola
è possibile sperimentare nuove forme di didattica, nuovi
approcci e metodologie, da estendere poi su scala più
ampia.
La formazione e l’educazione allo sviluppo sostenibile
sono elementi chiave dell’Agenda 21 a livello globale
e locale. Anche le scuole possono costituire dei laboratori
in cui analizzare, inventare, progettare, preparare e realizzare
progetti volti al miglioramento ambientale. L’obiettivo
del Corso è quindi fornire ai docenti strumenti validi
per diffondere tra gli alunni la cultura dell’Agenda 21
e il miglioramento della qualità ambientale dentro la
scuola e, in generale, sul territorio.
DESTINATARI
Docenti di scuole elementari, medie e superiori di un territorio
in cui il processo di Agenda 21 è attivo o in via di
attivazione.
CONTENUTI
• I principi dello sviluppo sostenibile. Programmare l’istruzione
inserendo i concetti di ambiente e sviluppo. Educare al rispetto
dell’ambiente. Da una “Educazione Ambientale per
la conservazione della natura” (difensiva e reattiva)
a una “Educazione Ambientale per lo sviluppo sostenibile”
(preventiva e proattiva)
• Le caratteristiche dell’Agenda 21 a scuola
• Nuove metodologie didattiche: interdisciplinarietà,
partecipazione e comunicazione
• Azioni concrete da attuare nella scuola: il calcolo
dell’impronta ecologica, l’analisi delle criticità,
il monitoraggio dei parametri ambientali
Incontri con personale docente
e non di scuole che hanno attivato processi di Agenda 21 Locale
DOCENTI
Esperti, professionisti e consulenti aziendali.
Coordinamento: Ing. Marcello
Gatto
Durata: 60 ore